Storia dell’olio: gli usi

ottobre 27, 2017

L’olio d’oliva nella storia è stato un prodotto “magico”, dai mille usi. Il suo impiego in mille campi lo ha reso un prodotto prezioso in tutte le epoche, le culture, i mestieri. Dalla religione, allo sport, all’illuminazione,  il riscaldamento, la produzione artigianale e industriale. L’olio ci accompagna da sempre in tutti gli ambiti e le professioni. In questo post raccontiamo tutti gli usi dell’olio. Proddimamente parleremo anche di medicina, cosmesi e arte.

L’olio d’oliva nello sport

Nel mondo Greco una corona di foglie di olivo veniva offerta ai vincitori dei vari giochi sportivi durante le celebrazioni solenni.

L’olio sacro veniva dato in dono agli atleti migliori ed usato per i massaggi riservati agli atleti per preservare la loro struttura muscolare. Anche nel mondo romano si ebbe un uso molto
simile.

L’olio d’oliva nella Religione

Nelle tre religioni monoteiste Ebraismo, Cristianesimo ed Islam L’olivo assume una importantissima valenza simbolica. Per la religione ebraica l’olio veniva usato per i riti sacri, sacrifici e consacrazioni. Per la religione cristiana Gesù stesso era definito L’Unto del Signore e l’unzione la si trova ancora in quattro dei sette sacramenti oltre che di rituali di consacrazione. La parola Olio appare in 209 versetti della Bibbia. Per l’Islam l’olivo è l’albero della vita.

L’olio d’oliva fonte di illuminazione

Con l’usanza di coltivare l’olivo, l’olio fu usatodall’uomo come nuova fonte di illuminazione in sostituzione di materie resinose ed altri grassi animali e vegetali. Già dal 4000 a.C. coi sono testimonianze di tali usi, che favorirono la diffusione dell’olivo ancor più dell’uso alimentare.

L’olio d’oliva fonte di calore

La sansa, ovvero i residui di noccioli e residui vegetali rimasti dopo l’ultima spremitura, veniva usata un tempo come materiale da combustione per ottenere calore e reciclare al massimo gli scarti della produzione

L’olio d’oliva in produzione (carpenteria, meccanica, tessitura e pulizia)

La durezza del legno d’olivo è la caratteristica che ne fatto un materiale richiesto in particolari applicazioni di carpenteria.

Nell’ebanisteria invece sono state le sue caratteristiche di colore, venature e bellezza ornamentale a renderlo molto richiesto. In meccanica fu usato già in tempi antichi come lubrificante di vari macchinari, ingranaggi e congegni dove l’attrito rappresentava un ostacolo.

Particolarmente adatto alla saponificazione, un tempo rappresentava il solo ingrediente del sapone di Marsiglia, ed è ancora giudicato come ineguagliabile per lavare gli indumenti delicati. Già scoperto da romani ed islamici come prodotto adatto all’igiene della persona, era molto apprezzato anche come sapone profumato negli stabilimenti termali.

Utilizzato già dal ‘500 come ammorbidente delle fibre come il lino e la lana nel processo di tessitura, è rimasto in uso sino a pochi decenni fa.

 

Nei prossimi post parleremo dell’olio nella Medicina, alimentazione, cosmesi e addirittura nell’arte.